12/10/2012

Week end, le mostre più belle in Italia

blogga 1254, mostre arte

Prenota al telefono l'ingresso alla mostra

che desideri visitare. Chiama il 1254

 

L'autunno, soprattutto se mostra il volto grigio e piovoso, fa passare la voglia di stare all'aria aperta. Ma per fortuna non mancano le alternative. Tradizionalmente ottobre è il mese in cui si apre la stagione delle grandi mostre. Eventi unici, da non perdere. Per appassionati, ma non solo.

 

Ecco i sintesi un elenco degli evneti più importanti:


- Pablo Picasso, Milano

- Joan Mirò, Genova

- Pierre-Auguste Renoir, Pavia

- Edgar Degas, Torino

- Johannes Vermeer, Roma

 

Per la guida completa alle mostre d'arte in Italia, Blogga consiglia Virgilio Viaggi, "Le mostre più belle in Italia".


11/10/2012

Aumento Iva, stangata sulla spesa delle famiglie

blogga 1254, iva

L'aumento dell'Iva colpisce anche i prodotti di prima necessità quelli che finiscono sulle tavole delle famiglie, dalla carne al pesce, dalle farine al riso, dallo zucchero al miele, ma anche il vino, la birra e l'acqua minerale. E' quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sugli effetti dell'aumento di un punto dell'Iva prevista dal disegno di legge di stabilità varato dal governo. L'aumento dell'Iva - sottolinea la Coldiretti - colpisce tutte le famiglie italiane e porterà un rincaro complessivo di 500 milioni di euro solo nella spesa alimentare annuale, in un momento di forte contrazione dei consumi.

 

La stangata non interessa, infatti, solo beni acquistati occasionalmente come l'abbigliamento, le calzature, le automobili e gli elettrodomestici per i quali l'aliquota passa dal 21 al 22%, ma anche beni presenti nella spesa quotidiana. Rincarano peraltro le uova, lo zucchero e la farina che sono prodotti fondamentali per la preparazione casalinga dei cibi come pasta, biscotti e dolci che è particolarmente diffusa nelle fasce più deboli della popolazione Ma effetti depressivi ci sono anche sulla ristorazione per effetto dell'aumento di un punto percentuale dell'Iva dal 10 all'11% a cui sono soggette le attività di somministrazione.

 

L'imposta sul valore aggiunto aumenta, infatti, dal 10 all'11% per carne, pesce, yogurt, uova ma anche per riso, farine, miele e zucchero, mentre il rincaro è dal 21 al 22% riguarda il vino, birra, acqua minerale e anche specialità nostrane come il tartufo.

Il provvedimento - conclude la Coldiretti - rischia dunque di provocare effetti depressivi sui consumi alimentari a danno delle imprese e dei consumatori, già provati dalla crisi e dal crollo del potere di acquisto, che hanno svuotato il carrello della spesa con un  crollo dei consumi alimentari stimato pari al 3 per cento in quantità nel primo semestre dell'anno, che va dal -4 per cento per il pesce al -2 per cento per la carne di maiale e vino (-2 per cento) ma sale al 7 per cento per il latte e al 5 per cento per l'olio.


09/10/2012

ASCOLTA LA TERRA

blogga 1254, vendemmiaLa vendemmia segna la fine. Della stagione calda, dei suoni della campagna, che lentamente si assopiscono. Eppure mentre il Sole si abbassa sull'orizzonte, matura il vino e si disegnano i contorni della stagione che sarà.
Da Blogga il novo racconto di Davide Valenti.


Ascolta la terra
di Davide Valenti


Questa vendemmia non sarebbe stata buona, lo sapevo da un mese. E non ci dormivo.  Perché era la mia prima da responsabile di tutta l’azienda. Che pessimo esordio.

Stasera vado di nuovo a parlare con gli enologi, sperando che – non so come - mi dicano qualcosa di diverso. Che ne so, tipo: è stato un brutto sogno, torna a dormire. O forse, sarei io che mi dovrei svegliare.  E buttare tutto all’aria. Oppure vendere.  Rischiando che il fantasma del mio bisnonno si aggiri per il podere sbatacchiando un mazzo di chiavi.


Perché io, questo mestiere non lo amo.


Sono nato e cresciuto in mezzo ai vigneti di Barbaresco. Che bello, dicono sempre tutti. Non per me. O meglio, fin quando ero ragazzino sì. Poi sono andato a studiare a Torino e pensavo di poter girare un po’l’Europa, alternare un paio di stage al cazzeggio, magari tornare dopo un anno e poi decidere.


Invece tu te ne sei andato, per sempre.


E ho iniziato a sgobbare insieme agli altri, purtroppo conscio che prima o poi sarei diventato il padrone di tutto. E ora, a 28 anni, lo sono. La mia giovane vita è il vino. Non volevo lo fosse, non adesso. E non riesco a pensare ad altro. E più passano i giorni, più non ce la faccio. E tutti che mi dicono: vai avanti, è l’azienda di famiglia, le nostre bottiglie girano il mondo, i compratori da New York, pensa quando iniziò tuo bisnonno


BASTA!


In quei momenti, odiavo tutto e tutti. Anche mia madre. Anche i miei fratelli, che sono ancora troppo piccoli se no, col cavolo che sarei qui a impazzire.


Ma, prima d’ogni altro, il pensiero andava a te, che mi hai lasciato solo.


Lo so, non è colpa tua. Ma nemmeno mia.  Lo so, ogni volta che tornavo da Torino, per il fine settimana, passeggiavamo insieme per i filari e iniziavi a spiegarmi il lavoro dietro ad ogni acino. Io ascoltavo, un po’annoiato. Tu, infine, mi guardavi e, sorridendo, mi dicevi: “Dai, facciamo un salto in macchina ad Alba e ci prendiamo un gelato. Guida tu”. E ci dimenticavamo per mezz’ora del vino, pensando entrambi che ci fosse ancora tempo. Molto. Per far tutto.


Guardo una foto di noi due, appoggiata su uno scrittoio in salone. Ridiamo mentre stai stappando uno spumante per i miei 21 anni. Entrambi ignari fosse l’ultimo giorno che avremmo festeggiato insieme.


“Claudio!”


(che vorrà adesso?) “Che c’è, mamma?”


“Ce li hai tutti i documenti per l’incontro di domani?”


“No, mi manca quella visura del terreno di Montà”.


“Eh, lo so. Te l’ho portata io, eccola qui”. 


“Grazie. Cos’è quella scatola?”


“Ah niente, l’ho trovata in un armadio e ci sono delle cose tue. Foto da piccolo, altra roba”. 


“Ah”.


“Bè, magari c’è qualcosa che ti piace. Non la guardi?”


“Devo farlo adesso?”


“No no, per carità”.


“Fammi star solo, per favore”.


Mia madre fa per uscire, ma prima di varcare la porta sembra capire ciò che sto pensando e mi dice: “Tutto si sistema. Anche quando non ci sembra possibile”.

Io non rispondo.


Mi alzo, guardo quella scatola sul pavimento e mi vien voglia di prenderla a calci finché non sia del tutto a brandelli. Cerco di calmarmi. Penso al Minias che prenderò stasera prima di coricarmi. Sono stufo di ricordi, di foto con la mia famiglia patriarcale, di botti di rovere. Mi chino per prendere in braccio la scatola e riporla in qualche armadio, ma la lascio scivolare dalle mani con goffaggine. Cadendo, spunta un lembo di una busta non sigillata. Come se contenesse una lettera mai recapitata.


Sarà per me, penso. Decido di aprirla. Pentendomi un secondo dopo averlo fatto.


Riconosco subito la grafia. 


Tremo. Vorrei far finta di nulla, ma è più forte di me e la leggo.


Claudio, picinìn (so che ti arrabbi quando ti chiamo così).


Sorrido. E tremo allo stesso istante.


Sei ancora giovane, stai studiando, hai i tuoi progetti, ti diverti. E’ giusto così e sono il primo a capirlo. Non è ancora arrivato il momento di passarti la mano, ma prima o poi succederà, anche se non ti pare possibile.


E’successo, papà. Cazzo. Tremo sempre più.


Sei il mio erede, in tutto. Sei come me, anche se non lo credi. A te l’azienda sembra solo fatica, lavoro, routine: l’andamento delle stagioni, programmare già ora l’anno prossimo, curare i rapporti con gli investitori. Vista così, sembra solo un incubo.


L’hai detto. Stringo forte i pugni, come se mi preparassi ad affrontare un balordo che mi sbarra la strada. Ma continuo a leggere.


E invece no. Ricordati una cosa, la più importante. Per lavorare bene, bisogna divertirsi. Sì, non sono matto! Se non ti diverti, ai matti ci vai tu.


Eh.


E come ci riesci? Intanto, ascolta la terra. Ascolta il rumore delle zolle quando ci cammini sopra. Ascolta il vento che passa in mezzo agli acini. Respiraci dentro. Immergiti nei filari, come facevi da piccolo quando ti nascondevi.


Sorrido di nuovo.


Io lo faccio, soprattutto quando sono in crisi e mi sembra di non venire a capo di un problema. Se restassi in ufficio a farmi bersagliare di telefonate, non ce la farei mai. Allora esco, anche solo per un quarto d’ora, per andare a respirare le nostre vigne. E poi mi rimetto a lavorare. Fallo anche tu, quando toccherà a te.


Poche, ma pesanti lacrime incominciano a cadermi sulle guance.


Noi facciamo un lavoro fantastico, ma che può essere migliorato ancora e ancora e ancora. E tu ci puoi riuscire. Porta le tue idee, non seguire sempre e solo quello che ti dicono gli altri. E non aver paura di sbagliare. Rischia. Credendo in ciò che fai e che dici.


Le lacrime sono diventate un torrente. Proseguo la lettura a fatica.


Ma guai se dovessi fare tutto tu. Impara a entrare in sintonia con gli altri. E’ difficile, ma che soddisfazione. Col tempo saprai fidarti di chi merita la tua fiducia e riconoscere chi ti sta fregando. E sarà tutto più semplice. E allora,


La lettera finisce, bruscamente, qui. Come se mio padre avesse iniziato una specie di testamento e questa fosse la prima parte. Che però, ora, è per me la più importante. Il mio pianto si trasforma, a poco a poco, in lacrime di gioia. Per averlo ritrovato quando ne avevo un disperato bisogno. Ora non sono più solo.


Rileggo la lettera più volte. La stringo forte a me. La ripiego, infine, nella sua busta e corro in camera mia per riporla nel cassetto dei documenti importanti.


Faccio un bel respiro. Tra poche ore avrò l’ultimo appuntamento per l’esito della vendemmia. Prima, però, andrò ad ascoltare la terra insieme a lui.


08/10/2012

Rivoluzione fiscale, l’Iva si paga solo quando s’incassa la fattura

blogga 1254, iva, decreto sviluppo

Rivoluzione per le partite Iva. Tra qualche giorno – dovrebbe essere l’11 ottobre – sarà in vigore il provvedimento che introduce l’Iva per cassa, ovvero l’imposta si versa solo quando la fattura è effettivamente pagata e non all’emissione.

 

Un importante aiuto per imprese, artigiani, commercianti, professionisti e per i lavoratori autonomi.


Dunque tutti i titolari di partita Iva che fatturano meno di 2 milioni di euro all’anno (nella prima versione del decreto sviluppo il limite era di 200mila) possono scegliere di applicare il principio "di cassa" (anziché "di competenza", come accade finora) anche per il versamento dell'Iva. Questo però vale solo per le operazioni verso altri titolari di partite Iva e non verso i privati consumatori (utenti finali).

 

L’aiuto in arrivo, però, ha una scadenza temporale. Infatti l’imposta va pagata in ogni caso dopo un anno dall’operazione, anche se la fattura non è ancora stata pagata (unica eccezione è rappresentata dal fatto che il cliente sia soggetto a procedure concorsuali).

 

Per una guida più approfondita al nuovo regime Iva, Blogga consiglia Virgilio Economia, "Iva, si paga solo quando si incassa. In arrivo il versamento "per cassa"". Ecco come funziona”.


04/10/2012

Francesco, patrono d'Italia

blogga 1254, san francesco

Francesco d'Assisi (1182 – 1226), patrono d’Italia, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Viene celebrato il 4 ottobre.
Figura imponente nella storia del cristianesimo ha affascinato – e affascina –. Non solo i credenti.
L’opera più conosciuta – oltre la fondazione dell’ordine che da lui prese il nome – è il Cantico delle creature. Una Lode al Signore e alla creazione che rappresenta una pietra fondante della lingua italiana. Al sacro – il ringraziamento – si affianca il "profano", ovvero la formazione di un linguaggio volgare. Scritto e a tutti accessibile

 

Ma Francesco, comunque uomo di fede, è un uomo nuovo, non solo per quanto riguarda la definizione di una diversa etica cattolica. Rappresenta il primo tassello, l’alba, del futuro Rinascimento italiano.
L’”ora et labora” di San Benedetto fonda il monastero come luogo di sostegno e aiuto, ma nei confini del territorio locale. Un sistema in perfetta sintonia con la società feudale e medievale che si stava formando.

Il frate di Assisi rompe gli schemi e costruisce un sistema di preghiera fondato sull’agire. Al luogo, al territorio è sostituito il cammino.
Il rispetto alle gerarchie ecclesiastiche non è messo in discussione, ma il messaggio cristiano si rivolge soprattutto alle classi più povere, agli esclusi dalla nuova Italia dei comuni.
Nella mentalità del tempo s’insinua, in maniera percepibile, un elemento sovversivo: l’uomo – seppure “in nomine Christi” – torna protagonista nel determinare il proprio e l’altrui destino.

E’ un tenue profumo, già intenso, dell'Umanesimo. Con duecento anni d’anticipo.


02/10/2012

Viaggiare in aereo, la mappa dei posti più sicuri

aereoplano.jpg

In caso di incidente aereo quali sonio i posti più sicuri? La risposta arriva da una ricerca effettuata da uno studio statunitense che ha esaminato i disastri in volo a partire dal 1971 (segnalazione qui, via Popular Mec.
Ebbene i risultati indicano meno a rischio i posti in coda, mentre la pericolosità aumenta sensibilmente per la business class, solitamente posta nelle vicinanze della cabina di pilotaggio. Come dire comodità non fa rima con sicurezza.

E secondo Virgilio Viaggi il posto migliore è il 6A.

blogga 1254, incidenti aerei


 


01/10/2012

Incidente causato dal semaforo rotto: il Comune deve risarcire

blogga 1254, incidente auto, corte cassazione

Nel caso di incidente causato per un semaforo guasto, il risarcimento dei danni è a carico del Comune. Ma se a bordo dell’auto c’erano altre persone è necessario che sulla constatazione amichevole siano indicati i nomi di tutti i passeggeri. In caso contrario il risarcimento spetto al conducente.
Le novità sono state introdotte da una sentenza della Corte di cassazione che ha fissato regole importanti nel caso di semafori rotti o non funzionanti (come accade spesso durante le ore notturne nella grandi città).

 

In particolare si tratta della decisione n. 14927/2012: ha stabilito che l'incidente è provocato dal malfunzionamento del semaforo il risarcimento dei danni spetta al Comune e alla società che avrebbe dovuto provvedere alla manutenzione. Perché questo accada, però, il verbale deve certificare che gli automobilisti non avevano alcuna colpa. Non può chiedere soldi al Comune, insomma, chi si avvicina a un incrocio a 90 chilometri orari. Anche se il semaforo non funziona.
Sempre in ambito giurisprudenziale, un giudice di merito – dunque di grado inferiore - ha stabilito che nessun risarcimento è dovuto ai passeggeri che riportano lesioni, se i loro nomi non compaiono nel modulo blu della costatazione amichevole.


28/09/2012

Caserma 1254

caserma, 1254, operatore, telecom italia

 

Operatore: 1254, buongiorno. Sono Claudio. Come posso aiutarla?

 

Cliente: Noooooo! Non ci credo!

 

Operatore: Mi scusi?

 

Cliente: Claudio?? Sei proprio tu? Ma io sono il Tony! Di Francavilla!

 

Operatore: Mi spiace signore. Penso mi abbia scambiato per un altro…

 

Cliente: Ma Claudio! Grandissmo! Come fai a non ricordarti? Abbiamo fatto il militare insieme!

 

Operatore: Guardi: io ho vent’anni. Non ho fatto il militare!

 

Cliente: Ah, mi scusi! Oh, ma la voce è uguale uguale a quella di un mio amico 20 anni fa!


27/09/2012

Arriva la cometa

blogga 1254, cometa

Occorrerà aspettare un anno, ovvero la fine del 2013, ma l’attesa sarà compensata un spettacolo di luci, visibile a occhio nudo. La super-cometa si chiama Ison e in questo momento un piccolo puntino nell’oscurità, oltre il pianeta Giove.

 

Ison è stata scoperta da due astronomi russi, Vitali Nevski e Artyom Novichonok. Il suo nome ufficiale è C/2012 S1. Al momento si trova a un miliardo di chilometri dalla Terra e 939 milioni di chilometri dal Sole in direzione della costellazione del Cancro, con magnitudo, ovvero luminosità, 18,8. Questo dato resta molto importante in quanto più è alto il numero e meno è visibile.

 

Il 28 novembre del 2013, quando avrà raggiunto il perielio - il punto più vicino al Sole - a 1,2 milioni di chilometri, brillerà nel cielo come un’altra (micro) stella. Promette di dare uno spettacolo maggiore della Hale-Bopp che con le sue due code si fece ammirare per mesi nelle notti del 1997.


26/09/2012

Teledipendenti

 

I centralini del 1254 e lo strapotere del telecomando...


26/09/2012

Che craniata

blogga 1254, zidane, materazzi

Uno Zidane di bronzo alto 5 metri che colpisce Materazzi con l'ormai celeberrima testata durante la finale del mondiale di Germania 2006. E' una statua del giovane artista Adel Abdessemed che da ier campeggia presso il Centre Pompidou, il museo d'arte moderna e contemporanea di Parigi. Lo rende noto il quotidiano francese 'Le Parisien'.

L'opera si chiama "Colpo di testa".


25/09/2012

Servizio al tavolo, via telefono

telecom italia, operatore, 1254, numero, ristorante, menu

 

Cliente: Buongiorno! Cosa preparate oggi di buono?

Operatore: Prego?

 

Cliente: Oggi… Qual è il menu?

 

Operatore: Signora, questo è il 1254, servizio di Telecom Italia. Troviamo i numeri di telefono e basta!

 

Cliente: Allora, sia gentile: mi chiami il Ristorante “Da Nonna Gina” e si faccia dire il menu. Io la aspetto qui…


25/09/2012

Consumi – 5%. Crollo record

blogga 1254, crisi economica, consumi

Il crollo dei consumi a fine anno rischia di avvicinarsi al -5%. E' la stima dell'Osservatorio nazionale Federconsumatori, che ritiene che il -3% previsto da Confcommercio sia "un livello già di per sé gravissimo" ma "addirittura sottostimato". "Una vera e propria catastrofe - prosegue l'associazione dei consumatori - per l'economia, dal momento che tale contrazione comporta una riduzione complessiva della spesa di ben 35,5 miliardi di euro. Vuol dire mediamente una riduzione di spesa di circa 1.480 euro a famiglia: cifra che supera una mensilità di stipendio".

 

"Questo preoccupante andamento - affermano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federcosnumatori e Adusbef - come sosteniamo da tempo, avrà ripercussioni sempre più negative e dannose per l'intera economia".

Se crollano i consumi si riduce la produzione e, di conseguenza, si hanno importanti effetti sull'occupazione e, quindi, sul potere di acquisto delle famiglie (già diminuito di oltre il -11,8% dal 2008)". "Per una vera e reale ripresa della fiducia - concludono i rappresentanti dei consumatori - dei consumi e dell'intera economia è indispensabile e categorico agire sul versante della domanda di mercato, avviando una detassazione a favore delle famiglie a reddito fisso, partendo proprio dalla tredicesima mensilità. Inoltre è necessario disporre una ripresa degli investimenti per lo sviluppo e la ricerca, fondamentali non solo per quanto riguarda la competitività sul piano internazionale, ma anche per gli importanti risvolti occupazionali".


24/09/2012

Auto, in arrivo gli incentivi per i veicoli elettrici

blogga 1254, incentivi auto

 

Conto alla rovescia per gli incentivi all’acquisto di auto elettriche. La data di partenza è stata spostata al 2013 dal decreto sviluppo approvato la settimana scorsa.

 

Per ottenere il contributo sarà necessario rottamare la propria autovettura, mentre le auto che usufruiranno del beneficio sono le auto elettriche, le ibride, Gpl, metano, bio-metano, a bio-combustibili e i veicoli a idrogeno.

 

E’ previsto uno stanziamento di 420 milioni di euro, con un bonus fino a 5.000 euro per l’acquisto, a condizione che la nuova macchina emetta meno di 50 g/km di Co2. Gli incentivi dureranno fino al 2015.


21/09/2012

Digitale extra-terrestre

tv, telefono, operatore, 1254, telecom italia, numero

 

Cliente: Salve. Ho bisogno di sapere il numero dell’assistenza del mio televisore. Non si vede più nulla!

 

Operatore: Certo, mi dica la marca.

 

Cliente: Sì, un attimo… (pausa) Eccomi! Allora: adesso è su Italia Uno!


21/09/2012

Dichiarazione Imu, in arrivo la proroga al 31 ottobre

blogga 1254, imu

Un mese in più per il debutto della dichiarazione Imu, il cui modello è pronto, ma non è stato ancora pubblicato da ministero dell’Economia. Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, la data per la presentazione dovrebbe essere quella del 31 ottobre.

 

Entro la medesima data I Comuni dovranno deliberare i regolamenti e le aliquote da applicare all’imposta.

 

La dichiarazione Imu deve essere presentata da:
- chi ha cambiato la propria situazione immobiliare (ha comprato, ha venduto, ha ereditato nel 2012; ha cambiato residenza), nel caso in cui l'atto notarile non sia transitato attraverso il cosiddetto Mui (Modello unico informatico),
- chi beneficia di riduzioni di imposta,
- nel caso in cui due coniugi risiedano in distinte abitazioni: la dichiarazione serve a chiarire quale delle due gode delle riduzioni prima casa ed eventuali figli a carico,
- i proprietari degli immobili locati, in quanto alcuni Comuni differenziano le aliquote a seconda di abitazioni sfitte o affittate,
- chi ha acquistato un'area edificabile,
- gli immobili posseduti dai soggetti Ires,
- i proprietari di case inagibili.


20/09/2012

Pensioni, 200mila quattordicesime da restituire all’Inps

blogga 1254, pensioni, inps

L’Inps batte cassa. Secondo i calcoli fatti dall’istituto di previdenza, nel 2009 sono state indebitamente erogate 200mila quattordicesime. La conferma arriva direttamente dal presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua.

 

"La quattordicesima è una bella iniziativa - ha detto il presidente - ma non può percepirla chi non ne ha diritto. Duecentomila persone hanno presentato dichiarazioni sbagliate, noi possiamo verificarle solo quando l'agenzia delle Entrate rende disponibili i loro redditi per poi poter incrociare i dati. Per questo l'accertamento è fatto quando questa somma è già stata versata. I pensionati che hanno indebitamente percepito la quattordicesima dovranno restituirla. L'Inps si incontrerà con i rappresentanti delle categorie per trovare il modo migliore di effettuare le trattenute cercando di salvaguardare le fasce più deboli".

 

L’istituto della quattordicesima risale al 2007, quando il governo Prodi approvò una norma per l'erogazione di un "bonus" per quei pensionati con redditi inferiori a 8.504 euro all'anno (655 euro al mese per 13 mensilità) e almeno 64 anni di età. La norma riguardava oltre tre milioni di persone. Per una parte di loro l'erogazione si basava su una autocertificazione del reddito. Ora l'Inps sta per inviare lettere per il recupero delle somme indebitamente versate a tutti i pensionati per i quali i controlli hanno verificato redditi più alti di questa soglia.


19/09/2012

Servizi in Comune

 

Frank Matano chiede aiuto al 1254 dopo una sbronza...


19/09/2012

In Italia la benzina più cara d’Europa

blogga 1254, benzina

La pressione fiscale spinge la benzina "made in Italy" alla conquista di un triste primato. Quello di essere la più cara dell’Unione europea. Il prezzo al consumo della verde è al primo posto con uno scarto di 27,4 centesimi rispetto alla media europea. Per il gasolio siamo al terzo posto, dietro Regno Unito e Svezia, con uno scarto di 30,2 centesimi.
Sono questi i dati emersi da un'indagine del Centro Studi Promotor condotta sui dati ufficiali della Commissione europea aggiornati al 1° settembre.

 

La colpa? Troppe imposte. Per quanto riguarda la verde, lo scarto con gli altri paesi è dovuto per 23,5 centesimi alle tasse e per 3,9 centesimi a un prezzo industriale maggiore. Sul gasolio il peso del fisco è ancora più pesante: per la componente fiscale lo scarto sulla media europea è di 34,9 centesimi, compensato però da un prezzo industriale inferiore alla media di 4,7 centesimi.


18/09/2012

Top Secret-eria

operatore, numero, telefono, 1254, telecom italia, privacy

 

Cliente: Buongiorno, mi dà il mio numero di telefono, per cortesia?

 

Operatore: Non ho capito: il suo, di Lei che sta parlando ora?

 

Cliente: Sì, mi sono appena trasferito e non ricordo il nuovo numero di telefono!

 

Operatore: Mi dovrebbe dire il suo nome e vediamo cosa mi dice il computer…

 

Operatore: Ah, ma questa è violazione della privacy!!!!