Okinawa e la dieta dei centenari

blogga 1254, okinawa

A Okinawa, in Giappone, si registra la durata della vita media più alta del mondo, con relativo record di centenari. Un indice di longevità che sembra sia tutto merito della dieta.

Un menù equilibrato fatto di pesce, poca carne, verdura e soprattutto tanta moderazione.

I segreti della dieta della “lunga vita”, sono raccontati da Di Lei, La dieta di Okinawa, per dimagrire e vivere cent’anni.

Si parte dalla filosofia che è sintetizzata nel termine “ishokudoghen”, ovvero: “il cibo è una medicina”. Da cui deriva una delle parole d’ordine  “hara hachi bu” , e cioè la regola di mangiare solo l’ 80% di quello che il nostro appetito ci spingerebbe a fare. Il terzo concetto e non il meno importante, è legato al modo di cucinare, che si attiene al termine “tiandaa”, e cioè “fare qualcosa con amore”.

Passando al concreto, il menù è a base di pesce. Viene consumato in quantità tripla rispetto a quanto se ne mangia in Giappone; si consuma inoltre meno riso e un po’ più di carne, sempre in quantità limitate.
Uno dei piatti più comuni è il “Chanpuru”, a base di verdure saltate e tofu. Verdure e soia sono qui uno dei caposaldi dell’alimentazione: se ne consumano da 7 a 13 porzioni al giorno e sono ricchi di antiossidanti, come il pesce. A Okinawa poi, come in tutto l’Oriente, il cibo viene insaporito non con il sale ma con le spezie e in particolare con il curry, dalle proprietà antinvecchiamento.

Okinawa e la dieta dei centenariultima modifica: 2013-03-11T17:47:03+00:00da admin
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