Rinnovabili, una bolletta da 200 miliardi di euro

blogga 1254, rinnovabiliPer favorire la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, gli italiani dovranno fare fronte a una maxi bolletta di circa 200 miliardi nel periodo 2013 – 2032. Il valore è stato stimato da Assoelettrica, su dati dell’autorità garante per l’energia e del gestore dei servizi elettrici.
Secondo le previsioni il picco di spesa si toccherà nel corso del 2016, quando si raggiungeranno i 12,5 miliardi di euro di incentivi, ovvero circa 200 euro per ogni cittadino. Dunque si profila un pesante caro-bolletta.


Il fotovoltaico è incentivato attraverso il Conto energia, giunto alla quinta edizione. Entro i prossimo mesi sarà raggiunto il costo cumulato annuo degli aiuti, pari a 6,7 miliardi di euro e cesserà il sostengo pubblico.


Dal 2013 è stato rivisto il sistema di aiuti alle fonti alternative non solari. È stato diversificato l’importo degli incentivi per fonte fino a cinque classi di potenza, sostituendo i certificati verdi con una tariffa “feed in premium“: un aiuto che si va ad aggiungere alla remunerazione ottenuta vendendo sul mercato l’energia elettrica prodotta dall’impianto. Sono stati inoltre posti, attraverso l’obbligo a partecipare ad aste o all’iscrizione a registri, limiti stringenti alla potenza incentivabile in modo da garantire che le rinnovabili elettriche non assorbano più di 5,8 miliardi di euro all’anno di incentivi. Agli incentivi già citati si aggiungono i contributi “Cip6“, che sono in via di esaurimento e scompariranno nel 2020, ai quali potevano accedere anche impianti fotovoltaici, idroelettrici, eolici.

Rinnovabili, una bolletta da 200 miliardi di euroultima modifica: 2013-02-18T17:28:55+00:00da admin
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