Lavoro, è ancora allarme rosso

blogga 1254, lavoro, crisi economica

Con il 56,8% del terzo trimestre 2012, l’Italia è il paese con il più basso tasso di occupazione nell’eurozona dopo Spagna (55%) e Grecia (50,4%). E’ quanto emerge dalle rilevazione Ocse.

 

Nel complesso dei paesi che aderiscono all’organizzazione internazionale con sede a Parigi il tasso di occupazione si è attestato al 65% nel periodo luglio-settembre 2012, 1,5 punti percentuali in meno rispetto alla situazione pre-crisi, invariato rispetto al trimestre precedente e in aumento dello 0,2% rispetto allo stesso periodo del 2011. Nell’eurozona il tasso di occupazione si è attestato al 63,8%, fermo su aprile-giungo 2012, ma in contrazione dello 0,4% su base annua. Negli Stati Uniti il tasso è rimasto stabile al 67,1% dopo quattro consecutivi trimestri d’incrementi, mentre è salito in Giappone (+0,3% trimestrale al 70,7%). Registra invece un calo il Canada (-0,2% al 72,1%). In crescita il tasso di occupazione della Germania (+0,2% al 73%). L’Ocse rileva una forte disparità del livello di occupazione tra uomini (73,1%) e donne (57,1%) nel complesso dell’area.

Lavoro, è ancora allarme rossoultima modifica: 2013-01-22T17:14:04+00:00da admin
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