La tassa sui rifiuti si pagherà a luglio, ma sarà più cara

blogga 1254, TaresLa nuova tassa sui rifiuti, conosciuta pure come Tares, si pagherà a luglio, ma sarà sensibilmente più cara rispetto all’attuale Tarsu. In realtà si tratta di una dilazione del pagamento perché la nuova imposta è in vigore dal 1° gennaio, ciò significa che l’importo annuale resta lo stesso ma sarà versato in 6 mesi anziché in 12. Con rate raddoppiate.

 

Come in passato, anche la Tares prende come base imponibile la superficie degli immobili. Il calcolo verrà fatto sull’80% della superficie catastale ma non da subito: non essendo ancora un dato disponibile per i comuni, all’inizio l’applicazione della Tares si baserà sulle superfici dichiarate ai fini Tarsu o Tia, in attesa che l’Agenzia del territorio trasferisca i dati catastali alle amministrazioni comunali.
Ma la Tares sarà sensibilmente più cara per altri motivi. Infatti si tratta di una tariffa, ovvero un prelievo che copre per intero un costo dell’amministrazione pubblica, mentre fino a oggi la Tarsu era un contributo parziale. Inoltre deve coprire altri costi, come l’illuminazione pubblica e la manutenzione delle strade.


La guida completa al versamento dell’imposta è publbicata su Virgilio Economia: Tares, la nuova tassa sui rifiuti parte da luglio. Ma le rate saranno più pesanti

La tassa sui rifiuti si pagherà a luglio, ma sarà più caraultima modifica: 2013-01-17T17:41:03+00:00da admin
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