Eurispes: cresce il disagio delle famiglie, mentre la crisi si aggrava

Un terzo degli italiani, il 35,7%, ha chiesto un prestito bancario negli ultimi tre anni, quasi il 10% in più rispetto all’anno scorso; l’80% è convinto che la situazione economica sia peggiorata negli ultimi 12 mesi, mentre il disagio delle famiglie si è aggravato nel 70% dei casi; tre su cinque cittadini interpellati rivelano di essere costretti a intaccare i … Continua a leggere

Corte dei conti: Italia versa all’Europa più di quanto riceve

La Sezione di controllo per gli affari comunitari e internazionali della Corte dei conti ha inviato al Parlamento la sua Relazione annuale sui rapporti finanziari con l’Unione europea e sull’utilizzo dei fondi comunitari. Il dato più significativo che emerge dall’analisi è il notevole incremento dell’apporto del Paese al finanziamento del bilancio comunitario: 16 miliardi di euro, con un aumento del … Continua a leggere

Rc auto, il risparmio è online

Secondo i dati elaborati da Facile.it, tra i siti leader in Italia sulla comparazione di polizze RC auto, a seguito dell’abolizione del tacito rinnovo, il numero di Italiani che si sono rivolti ai comparatori online per trovare una nuova polizza è aumentato del 14%. Un fatto del tutto inedito per il nostro paese. Secondo l’analisi, che ha preso in considerazione … Continua a leggere

Crisi, le super tariffe costano alle famiglie 2.400 euro all’anno

  La situazione della famiglia tipo italiana “è sempre più critica” e il costo complessivo delle bollette di acqua, energia elettrica, gas e rifiuti sfiora, per lo scorso anno, i 2.400 euro.Lo rileva Federconsumatori, commentando i dati Istat sulla fiducia dei consumatori. A questo, sottolinea l’associazione, si aggiunge, “come effetto della drammatica perdita di potere di acquisto dei cittadini”, una … Continua a leggere

Rapporto Italia 2013, cala la fiducia verso le istituzioni

Continua a peggiorare il giudizio degli italiani nei confronti delle istituzioni: il grado di sfiducia sale al 73,2% rispetto al 71,6% del 2012. E’ questa la novità più interessante del “Rapporto Italia 2013 – gli italiani e le istituzioni: delusi e sfiduciati” dell’Eurispes che sarà presentato giovedì 31 gennaio a Roma. Il dato più preoccupante è quello sulla fiducia degli … Continua a leggere

Imu e Irpef, per gli italiani sono imposte da tagliare

Sono l’Imu e l’Irpef a pari merito (entrambe al 28%) le tasse che pesano di più: secondo un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre, sono infatti le prime che andrebbero abbassate per oltre la metà degli italiani (il 56%, sommando i risultati). A voler essere alleggerito dal peso dell’Iva è invece il 23% degli intervistati, … Continua a leggere

Straordinari e premi di produttività, aliquota fissa del 10%

Via liberi agli incentivi fiscali per chi lavora di più. L’esecutivo ha firmato il decreto che assicura anche per il 2013 la detassazione – con aliquota secca del 10% e reddito non cumulabile – degli straordinari e dei premi di produttività.   La misura non è nuova, ma il governo Monti ha sensibilmente ampliato i benefici fiscali. A cominciare dal … Continua a leggere

Lavoro, è ancora allarme rosso

Con il 56,8% del terzo trimestre 2012, l’Italia è il paese con il più basso tasso di occupazione nell’eurozona dopo Spagna (55%) e Grecia (50,4%). E’ quanto emerge dalle rilevazione Ocse.   Nel complesso dei paesi che aderiscono all’organizzazione internazionale con sede a Parigi il tasso di occupazione si è attestato al 65% nel periodo luglio-settembre 2012, 1,5 punti percentuali … Continua a leggere

Scuola, arriva l’iscrizione online. Sito subito in tilt

Il rapporto con le pubbliche amministrazioni è sempre più segnato dalla tecnologia. Quest’anno e fino al 28 febbraio è possibile iscrivere i ragazzi all’anno scolastico online. Anche se va detto che il sito del ministero è già in tilt. L’iscrizione digitale interessa le prime classi delle scuole statali primarie, secondarie di I e di II grado. Sono escluse le iscrizioni … Continua a leggere

La tassa sui rifiuti si pagherà a luglio, ma sarà più cara

La nuova tassa sui rifiuti, conosciuta pure come Tares, si pagherà a luglio, ma sarà sensibilmente più cara rispetto all’attuale Tarsu. In realtà si tratta di una dilazione del pagamento perché la nuova imposta è in vigore dal 1° gennaio, ciò significa che l’importo annuale resta lo stesso ma sarà versato in 6 mesi anziché in 12. Con rate raddoppiate. … Continua a leggere