Imu, sanzioni ridotte per chi paga in ritardo

 

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Scade il 17 dicembre il termine per pagare il saldo dell’Imu. Ma che succede se si paga dopo? La legge prevede delle sanzioni per i ritardatari, che sono tutto sommati contenute se si paga entro l’anno.
Tecnicamente il meccanismo che fa scattare la sanzione “leggera” si chiama ravvedimento operoso.

 

Sono previste tre opzioni:
1) ravvedimento veloce, ovvero pagamento fino al 14° giorno successivo alla data di scadenza (1° gennaio 2013): sanzione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo;
2) ravvedimento breve, ovvero pagamento dal 15° al 30° giorno dalla scadenza (dal 2 al 15 gennaio 2013) sanzione del 3% sull’importo dovuto;
3) ravvedimento lungo, ovvero pagamento dopo il 30° giorno e fino a un anno dalla scadenza (dal 16 gennaio al 17 dicembre 2013): sanzione del 3,75% dell’importo.

 

Attenzione alle sanzioni devono essere aggiunti gli interessi legali, oggi fissati al 2,5% annuo, da calcolare sui giorni effettivi di ritardo. Per esempio, ritardo di 20 giorni: 2,5/365*20: 0,14%.

 

Per la guida completa alle sanzioni previste nel caso di pagamenti in ritardo, Blogga consiglia la lettura di Imu, pagamento in ritardo: col ravvedimento operoso sanzioni ridotte. Le tabelle in Virgilio Economia.

Imu, sanzioni ridotte per chi paga in ritardoultima modifica: 2012-12-17T12:24:32+00:00da admin
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