Conti correnti, il Fisco entra in banca

blogga 1254, conti correnti, evasione fiscale

Via libera del Garante della privacy al controllo in banca. L’Authority ha approvato lo schema di provvedimento dell’Agenzia delle entrate che stabilisce le modalità con le quali saranno trasmesse all’Agenzia le informazioni relative ai nostri conti correnti (importi totali di accrediti e addebiti, saldo iniziale e finale dell’estratto conto) e anche ai rapporti extra-conto per la cosiddetta “comunicazione integrativa annuale”.

 

In ogni caso l’autorizzazione è condizionata all’accoglimento di alcune indicazioni dell’autorità e anche a future verifiche che il Garante stesso effettuerà sulla nuova trasmissione dei dati.
Il nuovo schema dei controlli, messo a punto dall’agenzia delle Entrate, ha recepito le indicazioni dell’Authority. Per esempio, per quanto riguarda il tempo di conservazione dei dati, dovrà essere contenuto “entro i termini massimi di decadenza previsti in materia di accertamento delle imposte sui redditi, ovvero fino al 31 dicembre del sesto anno successivo ad ogni anno d’imposta”, dopodiché le informazioni raccolte saranno. Le Entrate hanno, inoltre, disposto che gli operatori comunichino i dati entro il 31 marzo di ogni anno.

 

Quelli relativi al 2011 andranno inviati entro il 10 aprile 2013 e quelli di quest’anno entro il 18 luglio 2013.

Conti correnti, il Fisco entra in bancaultima modifica: 2012-11-16T17:29:25+00:00da admin
Reposta per primo quest’articolo