25/03/2013

Modello 730, le novità della dichiarazione 2013

blogga 1254, modello 730, dichiarazione dei redditi

Virgilio Economia pubblica la consueta guida alle novità della dichiarazione del modello 730, ovvero quella usata dai lavoratori dipendenti e dai pensionati. La lettura è consigliata.


Facendo una sintetica anticipazione, vediamo quali sono le novità di rilievo (poche quest’anno).


Esenzione Irpef e Imu:
- Chi ha pagato l'Imu nel 2012 su un immobile che non produce altri redditi (ad esempio reddito da locazione o un reddito agrario per i terreni) non è soggetto all'Irpef e alle relative addizionali sui redditi fondiari degli stessi immobili,
- al contrario, sono dovute l'Irpef e le addizionali se l'immobile è esente dall’Imu.


Detrazioni per ristrutturazioni e risparmio energetico: i due bonus legati alla casa godono di una proroga fino al 30 giugno di quest'anno prevista dal decreto sviluppo-bis dello scorso giugno, con alcune modifiche delle aliquote:
- interventi di recupero edilizio: le spese sostenute fino al 26 giugno 2012 sono detratte al 36%, quelle successive (fino al 31 dicembre 2012, che è il periodo di riferimento della dichiarazione di quest'anno) al 50% per un massimo di spesa di 96mila euro;
- interventi per il risparmio energetico: le spese sostenute durante tutto il 2012 sono detratte al 55% (la detrazione scende al 50% dal 1° gennaio 2013 e poi al 36% dal 1° luglio). Il bonus è esteso anche agli interventi di sostituzione di scaldabagni tradizionali con quelli a pompa di calore.


14/03/2013

Lavoro, incentivi per l’assunzione di lavoratori licenziati

blogga 1254, lavoro, occupazione, incentivi autoArrivano 20 milioni di euro per le aziende che assumono lavoratori licenziati dalle piccole imprese. L’incentivo è previsto da un decreto del ministro del Lavoro e si pone l’obiettivo di frenare il costante aumento della disoccupazione.


E’ previsto un beneficio pari a 190 euro al mese a favore del datore di lavoro che:
- assume a tempo indeterminato (durata incentivo 12 mesi);
- assume a tempo determinato (durata incentivo 6 mesi).
L'incentivo vale anche per assunzioni part-time (in quest'ultimo caso l'importo viene rimodulato) o per somministrazione di lavoro.


Le assunzioni devono riguardare lavoratori licenziati nei 12 mesi precedenti per "giustificato motivo oggettivo". Si intendono i licenziamenti economici, cioè connessi a riduzione del lavoro, trasformazione o cessazione di attività (non sono compresi cioè i licenziamenti disciplinari, ovvero quelli per giusta causa o giustificato motivo soggettivo).
Inoltre i lavoratori licenziati devono provenire da imprese con meno di 15 dipendenti.


11/03/2013

Okinawa e la dieta dei centenari

blogga 1254, okinawa

A Okinawa, in Giappone, si registra la durata della vita media più alta del mondo, con relativo record di centenari. Un indice di longevità che sembra sia tutto merito della dieta.

Un menù equilibrato fatto di pesce, poca carne, verdura e soprattutto tanta moderazione.

I segreti della dieta della “lunga vita”, sono raccontati da Di Lei, La dieta di Okinawa, per dimagrire e vivere cent'anni.

Si parte dalla filosofia che è sintetizzata nel termine "ishokudoghen", ovvero: “il cibo è una medicina”. Da cui deriva una delle parole d’ordine  “hara hachi bu” , e cioè la regola di mangiare solo l’ 80% di quello che il nostro appetito ci spingerebbe a fare. Il terzo concetto e non il meno importante, è legato al modo di cucinare, che si attiene al termine "tiandaa", e cioè "fare qualcosa con amore".

Passando al concreto, il menù è a base di pesce. Viene consumato in quantità tripla rispetto a quanto se ne mangia in Giappone; si consuma inoltre meno riso e un po' più di carne, sempre in quantità limitate.
Uno dei piatti più comuni è il "Chanpuru", a base di verdure saltate e tofu. Verdure e soia sono qui uno dei caposaldi dell'alimentazione: se ne consumano da 7 a 13 porzioni al giorno e sono ricchi di antiossidanti, come il pesce. A Okinawa poi, come in tutto l'Oriente, il cibo viene insaporito non con il sale ma con le spezie e in particolare con il curry, dalle proprietà antinvecchiamento.


07/03/2013

Tasse pagate in ritardo, sanzioni più salate

blogga 1254, tasse, interessi di moraBrutte notizie per i contribuenti. Dal 1° maggio sono in arrivo nuovi interessi di mora sui pagamenti delle cartelle esattoriali. Si passa dal 4,5504 al 5,2233%. E’ stabilito nel nuovo provvedimento dell’agenzia della Entrate (n. 27678/2013) che aggiorna il tasso da applicare ai pagamenti ritardati delle somme iscritte a ruolo, cioè quelle dovute al fisco e non versate entro un certo periodo dopo la scadenza (in genere l'iscrizione a ruolo è anticipata da un "avviso bonario" al contribuente).

 

Il provvedimento di aggiornamento periodico è previsto dal decreto sulla riscossione (Dpr 602/1973, art. 30) il quale stabilisce anche che gli interessi di mora si applicano a partire dal 60° giorno dalla data di notifica della cartella e fino alla data del pagamento. Il tasso d'interesse è fissato sulla base della media dei tassi bancari attivi rilevati dalla Banca d'Italia, che nel 2012 è risultato appunto del 5,2233%. Il tasso aumenta quindi di circa lo 0,67%.


04/03/2013

Rc Auto, più sconti per giovani e donne

blogga 1254, rc auto

Le recenti novità in campo assicurativo sembrano dare dei benefici alle tasche dei cittadini. Infatti,secondo una rivelazione di Facile.it, a febbraio, rispetto al dicembre scorso, si sono registrate riduzioni fino al 15,8% nei premi riservati ai neo-patentanti. E per le donne il calo dei prezzi è arrivato anche al 18%. L’indagine ha preso in esame alcuni profili di automobilista in 8 delle principali città italiane: Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo.

 

“Le compagnie assicurative – sostiene Mauro Giacobbe, responsabile business unit assicurazioni di Facile.it – spinte anche dalle novità normative, tra quali l’abolizione del tacito rinnovo e l’introduzione del contratto base, stanno rivedendo le proprie politiche di prezzo, anche riconsiderando le rischiosità dei profili fino ad oggi maggiormente penalizzati in termini di costi”. Il focus di Facile.it conferma l’interesse delle compagnie assicurative per il target femminile: per le donne, solitamente più attente alla guida e molto meno coinvolte in incidenti con colpa rispetto a quanto non accada agli uomini, a febbraio 2013 le riduzioni dei costi RC auto sono state comprese fra il -1,2% di Milano e il -18,1% di Firenze; per le automobiliste diminuzioni a doppia cifra anche sulle piazze di Palermo (-12%) e Napoli (-16,1%).

 

Dalla rivelazione emerge anche un rinnovato interesse degli automobilisti per la copertura aggiuntiva dell’assistenza stradale. Un segno della cristi del settore auto: l’età media del parco circolante nel nostro Paese cresce costantemente e ciò ha spinto a una crescita della voce assistenza stradale. A febbraio il 45,5% di chi ha stipulato una polizza ha sottoscritto pure l’opzione di assistenza, a dicembre era il 36%.


27/02/2013

Età, sesso e idee politiche: le discriminazioni in azienda sono ancora di moda

blogga 1254, lavoro, discriminazioni


Quasi un lavoratore su quattro (il 23%) ritiene che età, formazione, genere, look e idee politiche continuino a essere causa di discriminazione nelle imprese italiane. Uno su cinque (20%) pensa di vivere in un ambiente ostile, che non consente alle persone di esprimersi liberamente. E le donne lo pensano più degli uomini.
Sono questi i risultati dell’”Indagine sul diversity management”, condotta dall’Osservatorio sul diversity management della SDA Bocconi su 1.000 lavoratori dipendenti. Il lavoro di ricerca è effettuato ogni per monitorare il tema “discriminazione” nei luoghi di lavoro. Va detto subito che, rispetto al 2012, sono stati fatti pochi passi significativi in avanti rispetto all’anno precedente.


Il campione è equamente ripartito tra uomini e donne, è compreso nel 50% dei casi tra i 30 e i 45 anni (7% al di sotto, 43% al di sopra) ed è costituito in maggioranza da quadri e impiegati che lavorano nella stessa impresa, nella metà dei casi, da più di 10 anni.
L’azienda non sembra essere tanto il luogo della guerra tra i sessi, quanto quello della guerra tra le generazioni. Le imprese, secondo i risultati della rilevazione, hanno avviato politiche delle risorse umane che vanno nella direzione dell’equità di trattamento per tutte le diversità, ma la convivenza tra generazioni rimane difficile: i giovani sostengono che le politiche di carriera favoriscono gli anziani, e questi si lamentano che tutta l’attenzione vada ai giovani. Raramente, inoltre, le politiche per la diversità si spingono fino al punto di valutare i manager in base agli obiettivi raggiunti in questo campo.


Le politiche di flessibilità sono poco utilizzate nelle aziende italiane e solitamente si limitano agli strumenti più tradizionali (flessibilità in entrata e uscita e part-time), con il rischio di stigmatizzare chi – in maggioranza donne – li utilizza. Tra gli strumenti di cui i lavoratori sentono maggiormente la mancanza vi sono quelli a supporto della genitorialità. I dipendenti, in genere, faticano a trovare un equilibrio soddisfacente tra la sfera lavorativa e quella familiare.


Le cause di discriminazione più spesso evidenziate dai dipendenti sono il percorso educativo, l’età, il sesso, l’orientamento politico e il look, mentre in risposta alla domanda sull’ambiente ostile viene indicata anche l’appartenenza a specifiche famiglie professionali.
Nonostante tutte queste criticità, i dipendenti che hanno risposto al questionario si sentono orgogliosi di quello che fanno (in una scala da 1 a 5 la valutazione media è 4). Tuttavia felicità, entusiasmo, voglia di fare e tutti gli item che esprimono reale coinvolgimento emotivo non sono altrettanto alti.


Rispetto al 2011, in definitiva, l’orientamento alla diversity presenta solo piccole variazioni. Le imprese stanno lavorando su diversi fronti, con alcuni discreti risultati sugli aspetti soft e più formali (per esempio la carta dei diritti), ma le attività orientate alla diversity restano ancora momenti spot nella vita quotidiana dell’impresa, senza scendere nell’operatività, come conferma il leggero peggioramento in tema di monitoraggio della diversity.


26/02/2013

Lavoratori dipendenti, entro il 28 febbraio la consegna del Cud

blogga 1254, cudEntro il 28 febbraio i datori di lavoro e gli enti pensionistici sono tenuti a consegnare ai dipendenti e ai pensionati il modello Cud (Certificazione unica redditi da lavoro dipendente e da pensione). La certificazione è il documento in base al quale saranno calcolati gli importi delle imposte attraverso il modello 730 e Unico.

 

L’agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti sui dati da inserire nel Cud, regole che dovranno essere applicate dai datori di lavoro. In Virgilio Economia è stata pubblicata una mini-guida, un utile strumento per controllare che non ci siano errori.


22/02/2013

Rc auto: via il tacito rinnovo, ma resta la copertura per 15 giorni

blogga 1254, rc autoDa Virgilio Economia arriva una buona notizia per gli automobilisti. Le nuove regole introdotte dal decreto sviluppo bis prevedono la fine del tacito rinnovo e automatico del contratto assicurativo, ma mantegono operativa la copertura per 15 giorni dalla scadenza.


Il chiarimento è contenuto in una circolare del ministero dell’Interno rivolta alla polizia stradale e alle forze dell’ordine. Mossa opprtuna, visto che la mancata copertura assicurativa, oltre a esporre l'automobilista alla responsabilità civile verso terzi in caso di incidente, lo rende passibile di pesanti sanzioni: 798 euro di multa e il sequestro immediato del veicolo.


Va detto che è una buona notizia anche la fine del rinnovo automatico perché dovrebbe aumentare la possibilità per l'assicurato di passare da una compagnia all'altra, stimolando così la concorrenza del settore assicurativo e di conseguenza la riduzione delle tariffe.


21/02/2013

Sospensione mutui, domande fino al 31 marzo

blogga 1254, mutuiChi ha difficoltà nel pagare le rate del mutuo, ha tempo fino al 31 marzo per presentare la domanda di sospensione. La proroga è stata decisa dall’Abi (ovvero l’associazione delle banche) e da 13 associazioni dei consumatori.

 

Ricordiamo che per chiedere la sospensione occorre dimostrare:
- aver perso il lavoro o di aver cessato un contratto a termine,
- l'entrata in cassa integrazione, la morte o un grave infortunio.
Le domande dovranno basarsi su eventi avvenuti entro il 28 febbraio 2013 e la sospensione può essere concessa solo a chi non ha già beneficiato di questa misura.

 

Quella varata è la quinta proroga di una misura che, a causa della crisi economica, ha avuto molto successo. Secondo gli ultimi dati disponibili a dicembre 2012 sono stati sospesi già 85.000 mutui per un debito residuo totale di quasi 10 miliardi di euro. Secondo Abi grazie a questa agevolazione ogni famiglia ha potuto conservare una liquidità di 7100 euro all'anno.


18/02/2013

Rinnovabili, una bolletta da 200 miliardi di euro

blogga 1254, rinnovabiliPer favorire la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, gli italiani dovranno fare fronte a una maxi bolletta di circa 200 miliardi nel periodo 2013 – 2032. Il valore è stato stimato da Assoelettrica, su dati dell’autorità garante per l’energia e del gestore dei servizi elettrici.
Secondo le previsioni il picco di spesa si toccherà nel corso del 2016, quando si raggiungeranno i 12,5 miliardi di euro di incentivi, ovvero circa 200 euro per ogni cittadino. Dunque si profila un pesante caro-bolletta.


Il fotovoltaico è incentivato attraverso il Conto energia, giunto alla quinta edizione. Entro i prossimo mesi sarà raggiunto il costo cumulato annuo degli aiuti, pari a 6,7 miliardi di euro e cesserà il sostengo pubblico.


Dal 2013 è stato rivisto il sistema di aiuti alle fonti alternative non solari. È stato diversificato l'importo degli incentivi per fonte fino a cinque classi di potenza, sostituendo i certificati verdi con una tariffa "feed in premium": un aiuto che si va ad aggiungere alla remunerazione ottenuta vendendo sul mercato l'energia elettrica prodotta dall'impianto. Sono stati inoltre posti, attraverso l'obbligo a partecipare ad aste o all'iscrizione a registri, limiti stringenti alla potenza incentivabile in modo da garantire che le rinnovabili elettriche non assorbano più di 5,8 miliardi di euro all'anno di incentivi. Agli incentivi già citati si aggiungono i contributi "Cip6", che sono in via di esaurimento e scompariranno nel 2020, ai quali potevano accedere anche impianti fotovoltaici, idroelettrici, eolici.


14/02/2013

Da aprile gli occhi del Fisco sul conto in banca

blogga 1254, segreto bancarioL'addio del segreto bancario è fissato per il 10 aprile, data entro la quale banche, Sgr, Sim, assicurazioni, fiduciarie devono trasmettere all'Agenzia delle Entrate i dati relativi ai rapporti finanziari dei clienti attivi nel 2011. Entro il 18 luglio passeranno al Fisco quelli per il 2012; entro il 31 marzo 2014 quelli del 2013.

Ecco una sintesi dei dati che saranno inviati dagli intermediari, dunque anche dalle banche, all'Agenzia delle Entrate.
1) Conto corrente o deposito: saldo contabile a inizio e fine anno; importo totale addebiti e accrediti nel corso dell'anno.
2) Conto titoli: controvalore dei titoli rilevato contabilmente a fine anno e alla fine dell'anno precedente (come da estratto conto); l'importo totale degli acquisti di titoli, fondi e via dicendo effettuati nel corso dell'anno e l'importo totale dei disinvestimenti.
3) Carta di credito o di debito: utilizzo del plafond di spesa alla fine dell'anno precedente e a fine anno; importo totale degli acquisti effettuati nel corso dell'anno; nel caso di carte prepagate l'importo totale delle ricariche o delle carte acquistate.
4) Fondo comune di investimento: ammontare del contratto di gestione a fine anno e alla fine dell'anno precedente; importo totale delle sottoscrizioni di quote nell'anno e dei rimborsi.
5) Gestione patrimoniale: valore globale del patrimonio a fine anno e alla fine dell'anno prima; l'importo totale degli apporti nel corso dell'anno e quello dei prelievi.
6) Certificati di deposito e buoni fruttiferi: totale degli importi facciali a fine anno e alla fine dell'anno precedente; importo totale delle accensioni e delle estinzioni nel corso dell'anno (escluse quelle transitate su un deposito titoli).


Sono escluse le operazioni tramite bollettino di conto corrente postale di importo unitario inferiore a 1.500 euro.


13/02/2013

Imu, incassi record per il Fisco. Tartassati gli albergatori

blogga 1254, ImuSorridono le casse dello Stato. Il gettito complessivo derivante dall’Imu è stato superiore alle aspettative: secondo le stime del ministero dell'Economia di 1,2 miliardi. Calcoli corretti dalla Cgia di Mestre secondo cui, rispetto alla previsioni iniziali, l'aumento è stato di 3,6 miliardi.
Quali sono state le categorie che hanno pagato di più? Secondo la Cgia, i più tartassati sono stati gli albergatori con un versamento medio di 11.429 euro. Per le famiglie l'onere medio è stato di 330 euro per la prima casa e 663 per le seconde.

 

Ecco la graduatoria per importi medi:
• Albergatori: € 11.429
• Grande distribuzione: € 7.325
• Industriali: € 5.786
• Piccoli imprenditori: € 3.352
• Liberi professionisti: € 1.835
• Commerciante: € 894
• Artigiani: € 700
• Famiglie (per seconde case): € 663
• Famiglie (per prima casa + pertinenza): € 330.


11/02/2013

Maltempo, l’Italia sotto la neve

blogga 1254, neve

Fino a quando nevicherà?
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La neve ha fatto la sua grande comparsa sull’Italia. Nevica da lunedì mattina e secondo gli esperti continuerà fino alla mattinata di martedì, quando le precipitazioni si trasformeranno in pioggia. E da mercoledì dovrebbe tornare il sole.

Sono imbiancate tutte le città del Nord, da Torino a Milano, fino a Genova, dove le scuole sono rimaste chiuse.
L’Italia meridionale ha anticipato i disagi del maltempo, visto che già nel week end numerose zone sono state colpite da pioggia e neve.

Inevitabilmente si estendono i divieti di circolazione. Sull'autostrada del Brennero è stato istituito il divieto di transito per i mezzi di peso superiore alle 7 tonnellate e mezzo in entrambe le direzioni. Il divieto - informa la Centrale viabilità di Bolzano - vale dalla Provincia di Trento sino a Modena.
Voli ridotti o ritardati all'aeroporto di Fiumicino a causa del maltempo che, da alcune ore, sta interessando, con rovesci nevosi, parte del Nord Italia, ma anche il Nord Europa. Sulla tratta Fiumicino-Milano Linate si registra il taglio più considerevole dei collegamenti.


07/02/2013

Arrivano gli incentivi per le auto ecologiche

blogga 1254, incentivi autoEntro la fine di marzo dovrebbe entrare in vigore il decreto per promuovere le misure sulla mobilità sostenibile previste nella legge Sviluppo. Dunque presto saranno disponibili oltre 100 milioni di euro per l’acquisto di auto a basse emissioni. Attualmente il provvedimento è all'esame della Corte dei conti in attesa prima della registrazione e poi della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.


Le agevolazioni sono spalmate sul triennio 2013 – 2015 per un ammontare di 120 milioni, di cui 40 milioni relativi al 2013, 35 al 2014 e 45 al 2015: le facilitazioni sono rivolte per la maggior parte a veicoli aziendali o a quelli ad uso pubblico e si riferiscono a tutti i veicoli a basse emissioni complessive, compresi quelli a trazione elettrica, ibrida, a Gpl, a metano, a biometano, a biocombustibile e a idrogeno, che producono emissioni di CO2 non superiori a 120 gkm e ridotte emissioni di ulteriori sostanze inquinanti.
La prima quota è destinata all'acquisto da parte di privati di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km, la seconda va, invece, a coloro che acquistano veicoli ecologici con emissioni non superiori a 120 g/km da parte di aziende o destinati all'uso di terzi (tra cui taxi, noleggio e liberi professionisti) a patto che venga rottamato un veicolo di oltre 10 anni di cui si sia in possesso da almeno 12 mesi.


Il finanziamento è erogato secondo le seguenti modalità:
- il 20% sul prezzo di acquisto fino ad un massimo di 5.000 euro per le vetture che emettono meno di 50 g/km di CO2;
- il 20% sul prezzo di acquisto fino ad un massimo di 4.000 euro per le auto che emettono tra 51 e 95 g/km di CO2,
- il 20% sul prezzo di acquisto fino ad un massimo di 2.000 euro per le auto che emettono tra 96 e 120 g/km di CO2.
Nel 2015 il contributo sul prezzo di acquisto sarà del 15% e gli importi erogati si ridurranno, rispettivamente, a 3.500, 3.000 e 1.800 euro.


06/02/2013

Il lavoro si cerca in Germania

blogga 1254, lavoro, germaniaSi chiama "The Job of My Life", l’accordo tra i ministri del Lavoro italiano e tedesco, Elsa Fornero e Ursula von der Leyen. Scopo dell’intesa è favorire la formazione dei giovani italiani. Infatti, la Germania s’impegna ad accogliere giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni e ad offrire loro opportunità di formazione e di lavoro, un corso di lingua tedesca (di cui è comunque preferibile conoscere le basi) e un aiuto economico, come contributo alle spese di alloggio.


Il programma prevede una fase di pre-selezione in cui verranno effettuati i colloqui da parte degli Eures Adviser dislocati sul territorio. Mentre per accedere ai colloqui occorre inserire il proprio curriculum sul sito Cliclavoro (www.cliclavoro.gov.it) e candidarsi alle vacancies di interesse (attenzione ai termini di scadenza, che variano da città a città).
Per la guida completa: Al via “The Job of my life”, aiuti e formazione per i giovani che vogliono lavorare in Germania.


04/02/2013

Elezioni politiche 2013. Programmi a confronto

blogga 1254, elezioni politicheLa campagna elettorale 2013 riserva poche sorprese. Come nelle precedenti tornate, il tema dominante sono le tasse. Mentre i reali problemi del paese – che vanno dal lavoro all’arretratezza culturale e tecnologica del sistema produttivo – restano sullo sfondo, pallide comparse.

 

Che si chiami Ici o Imu, Irpef o Irap, la musica non cambia, i partiti muovono gran parte delle loro pedine propagandistiche sul terreno dei tributi. Per fortuna i programmi, quelli veri, tendenzialmente ignorati dai media, sono più articolati e comprendono delle strategie-Paese che vanno oltre i confini tracciati dal fisco.


Virgilio Economia, con la consueta precisione, ha realizzato uno speciale dove sono messi a confronto i programmi proposti dalla principali coalizioni. Blogga vi consiglia di leggerlo: Elezioni politiche 2013. Fisco e lavoro: programmi a confronto.


01/02/2013

Imu, entro il 4 febbraio va presentata la dichiarazione

blogga 1254, imu, dichiarazioneUltimo obbligo relativo all’imposta sulla casa. Entro il 4 febbraio va presentata la dichiarazione Imu.
La dichiarazione è obbligatoria solo nei casi in cui, prima del 5 novembre 2012, si sono verificate variazioni rispetto a precedenti dichiarazioni, oppure non sono state portate alla conoscenza dei Comuni.


In casi di obbligo della presentazione sono:
1) immobili che beneficiano di aliquote Imu agevolate, ovvero, fabbricati inagibili, inabitabili o di interesse storico-artistico, immobili di proprietà di imprese che sono beni strumentali all'attività; immobili costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita; terreni agricoli, anche non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti.
2) Immobili di cui al comune mancano le informazioni, ovvero immobili concessi in leasing o in dati concessione su aree demaniali; acquisto di aree fabbricabili o trasformazione di terreno agricolo in fabbricabile; immobili che hanno acquisito il diritto di esenzione Imu.


Scatta, invece, l’esonero per:
1) abitazione principale: non vanno dichiarate le variazioni per la prima casa (salvo il caso in cui i coniugi abbiano residenze diverse),
2) immobili in affitto (anche se godono di un'aliquota agevolata) se il contratto è registrato dopo il 30 giugno 2010.
3) immobili ricevuti in eredità (perché il comune riceve già le denunce di successione),
4) immobili ristrutturati anche se i lavori hanno comportato la variazione della rendita
5) immobili di proprietà di anziani ricoverati in case di cura o istituti di lungodegenza.


Per la guida completa alla dichiarazione e all’Imu qui e qui in Virgilio Economia.


31/01/2013

Eurispes: cresce il disagio delle famiglie, mentre la crisi si aggrava

blogga 1254, eurispes, crisi economicaUn terzo degli italiani, il 35,7%, ha chiesto un prestito bancario negli ultimi tre anni, quasi il 10% in più rispetto all'anno scorso; l'80% è convinto che la situazione economica sia peggiorata negli ultimi 12 mesi, mentre il disagio delle famiglie si è aggravato nel 70% dei casi; tre su cinque cittadini interpellati rivelano di essere costretti a intaccare i propri risparmi per arrivare alla fine del mese. È quanto emerge dal Rapporto Eurispes Italia 2013.

 

Hanno bisogno di aiuti finanziari le categorie con contratti a tempo determinato, in particolare il popolo della partita Iva (44,2%), contro il 35,7% dei lavoratori subordinati a tempo indeterminato. Ben il 62,3% dei prestiti è stato chiesto per pagare debiti accumulati e il 44,4% invece per saldare altri prestiti precedenti con altre banche o finanziarie.

 

Una visione fosca e pessimistica della condizione economica del Paese accompagna l'inizio del 2013: è opinione diffusa che il futuro non porterà miglioramenti alle proprie tasche (52,8%), dilaga la sindrome della quarta settimana, quando non della terza. Il 27,8% di chi chiede un prestito lo fa per acquistare una casa e il 22,6% per coprire le spese mediche.

 

"Per far quadrare i conti - ha spiegato il presidente dell'Eurispes Gian Maria Fara - abbiamo sottoposto il Paese e gli italiani a un salasso senza precedenti; 'tagliare' è diventata l'unica parola d'ordine anche se secondo noi sarebbe più corretto e opportuno parlare di 'riqualificazione della spesa'. Sperperare è esecrabile, ma essere costretti a sostare per giorni e giorni in un corridoio d'ospedale adagiati su una barella in attesa di un posto letto, non è degno di un paese civile".

 

"Il dibattito corrente - prosegue Fara - è dominato dal tema dell'impoverimento del Paese, che è figlio naturale del declino italiano. Ma la ricchezza di una popolazione è fatta di due grandezze: una è il fondo, lo stock, di ricchezza; l'altra, è il flusso di nuova ricchezza. L'impoverimento italiano sta nel combinato disposto tra i movimenti opposti e fuori sincronia di queste due forme di ricchezza".

 

"Per sbloccare il Paese - conclude - occorre un nuova ingegneria di produzione della ricchezza che, faccia leva sulle imprese più dinamiche (le medie e le start-up soprattutto), che favorisca anche attraverso la messa a punto di misure fiscali di favore,  il trasferimento patrimoniale inter-generazionale, che ridisegni le direttrici di allocazione della spesa pubblica. Così come occorre una seria politica di redistribuzione della ricchezza insieme  alla soluzione dei problemi che ci affliggono da sempre: burocrazia, giustizia, ricerca, istruzione e formazione, infrastrutture solo per segnalare alcune emergenze".


30/01/2013

Corte dei conti: Italia versa all'Europa più di quanto riceve

blogga 1254, Corte di conti, Unione europeaLa Sezione di controllo per gli affari comunitari e internazionali della Corte dei conti ha inviato al Parlamento la sua Relazione annuale sui rapporti finanziari con l'Unione europea e sull'utilizzo dei fondi comunitari. Il dato più significativo che emerge dall'analisi è il notevole incremento dell'apporto del Paese al finanziamento del bilancio comunitario: 16 miliardi di euro, con un aumento del 4,9% rispetto al 2010. La contribuzione italiana subisce anche l'effetto dell'esito negativo delle procedure d’infrazione promosse nei confronti del nostro Paese (per il 2011 è stata rilevata una cifra di 54,1 milioni, quantificata peraltro soltanto rispetto ad alcune procedure).

 

L'Italia (insieme ad altri Paesi) continua, inoltre, ad accollarsi una quota (nel 2011 è stata di 700 milioni di euro) dei rimborsi al Regno Unito per la correzione degli squilibri di bilancio.
A fronte di ciò, l’Italia ha ricevuto dall'Unione europea accrediti per 9,3 miliardi di euro, con un aumento dell'1,3% rispetto al 2010. Si è perciò notevolmente aggravata la posizione di contributore netto (6,7 miliardi di euro), nella quale si trova ormai da tempo.


29/01/2013

Rc auto, il risparmio è online

blogga 1254, rc auto

Secondo i dati elaborati da Facile.it, tra i siti leader in Italia sulla comparazione di polizze RC auto, a seguito dell'abolizione del tacito rinnovo, il numero di Italiani che si sono rivolti ai comparatori online per trovare una nuova polizza è aumentato del 14%. Un fatto del tutto inedito per il nostro paese.


Secondo l'analisi, che ha preso in considerazione oltre 500.000 preventivi compilati nelle prime tre settimane di gennaio 2013, l'incremento del ricorso ai comparatori è stato più sostenuto nel Nord Italia e in quelle regioni in cui era maggiormente radicata l'abitudine a rinnovare per anni la polizza con la stessa compagnia, senza verificare realmente la possibilità di ottenere condizioni migliori da un'altra società. Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana e Lombardia sono le regioni in cui più è cresciuto l'uso dei comparatori online, con una crescita, rispettivamente, del 31, 27,9, 26 e 24,5% rispetto allo stesso periodo del 2012. Imprenditori, artigiani e impiegati le categorie professionali che più sono ricorse alla comparazione delle tariffe. Mentre, fra i sessi, sono state le donne a guidare la spinta al confronto (+18% vs +12% degli uomini).


Ad aumentare in misura maggiore sono stati i preventivi fatti da chi è in possesso di una classe di merito bassa e, quindi, costosa. A fronte di un aumento medio del 14%, quelli legati ai confronti fatti da automobilisti inquadrati in una classe di merito peggiore della dodicesima sono oltre il 20%. Sempre secondo l'analisi di Facile.it, chi ha cercato una nuova compagnia online ne ha tratto notevole beneficio garantendosi un risparmio fino al 50% rispetto alla polizza con cui circolava l'anno prima.


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